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LA VOCE 1506

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La VOCE ANNO XVII N°11

giugno 2015

PAGINA 2         - 14

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Ho ritenuto doverosa questa domanda al Presidente Kim Jong Un che dovrebbe in ogni occasione portare alta la bandiera dell’eroismo del suo popolo. miriam

All’ attenzione del compagno ambasciatore.
Illustre compagno,
vorrei fare una domanda spinta dal grande amore e dall’amicizia che mi lega a voi tutti.
Ho visto che a Mosca, in occasione della ricorrenza vittoriosa sul nazifascista impero nipponico, con Putin sfilava il premier cinese, Raul Castro e non viene menzionata la RPD di Corea.
La mia domanda è: <Perché il Presidente Kim Jong Un non era presente a rivendicare l’eroismo del grande Kim II Sung per la sconfitta di quell’orrido asse criminale formato da Berlino Roma e Tokio?>
L’eroico popolo coreano ha il diritto, per il prezzo pagato di venir annoverato tra coloro che hanno saputo sconfiggere la criminalità della seconda guerra mondiale.
Mi aspetto una missiva pubblica del presidente Kim Jong Un al presidente Putin.

Grazie per l’ attenzione che spero venga valutata adeguatamente.

Miriam Pellegrini Ferri (partigiana di Giustizia e Libertà)
Presidente G.A.MA.DI.




Inoltro la gentile risposta dell’ambasciatore al quale risponderò io stessa.

Illustra compagna,

Prima di tutto, vorrei ringraziarLa per la Sua attenzione prestata sempre alla situazione della Corea.

Come Lei ha apprezzato, il popolo coreano ha contribuito alla vittoria della seconda guerra mondiale per la sconfitta dell’asse fascista.

Il Compagno Kim Yong Nam, presidente del Presidium dell’Assemblea Popolare Suprema della RPD di Corea e’ recato a Mosca per partecipare agli eventi.

Anche a Pyongyang in occasione della questa ricorrenza vittoriosa, hanno luogo vari eventi e i veterani rivoluzionari come Lei che hanno lottato contro l’imperialismo giapponese sono premiati delle medaglie commemorative.

La ringraziando di cuore, Le porgo i nostri piu’ distinti saluti.

Kim Chun Guk, Ambasciatore

Grazie di cuore, caro ambasciatore.

Sono felice della legittima presenza coreana alla manifestazione di Mosca.
Il mondo occidentale non intende far onore alla storia che è ben diversa da ciò che mostruosi interessi di parte portano a manipolare.
Noi che quella storia abbiamo vissuto la conosciamo bene e vogliamo esserne testimoni da lasciare in eredità ai nostri posteri.

Un grande abbraccio rivoluzionario miriam 12/5.


Le foto sono tratte da La Repubblica, dove si possono vedere molte immagini delle celebrazioni.

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