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La VOCE  ANNO XIII  N° 1

   SETTEMBRE  2010

PAGINA 2

Il nostro paese cercò di persuaderlo ad abbandonare il Kuwait e porre fine alla guerra che aveva provocato partendo da punti di vista sbagliati. 

Oggi è risaputo che una mediocre ambasciatrice yankee, che sosteneva con il Governo irakeno eccellenti relazioni, lo indusse a commettere l'errore.

Bush padre attaccò il suo ex amico dirigendo una potente coalizione con una forte composizione arabo-musulmano-sunnita, formata da paesi che forniscono di petrolio gran parte delle nazioni industrializzate e ricche; la stessa avanzò dal sud dell'Iraq per tagliare la ritirata della Guardia Repubblicana che ripiegava verso Baghdad e che per la prudenza della Fanteria di Marina e delle Forze Armate degli Stati Uniti - comandate da Colin Powell, prestigioso generale e successivamente Sottosegretario di George W. Bush- riuscì a scappare verso la capitale irachena. 

Per pura vendetta, utilizzarono contro di questa proiettili contaminati con uranio impoverito con cui sperimentarono per la prima volta il danno che avrebbe potuto causare ai soldati avversari. 

L'Iran che minacciano in questo momento, con i suoi eserciti di aria, di mare e di terra, di religione musulmano-sciita, non assomiglia per nulla alla Guardia Repubblicana che attaccarono impunemente in Iraq. 

L'impero sta per commettere un impagabile errore senza che nulla possa ostacolarlo. Avanza inesorabilmente verso un sinistro destino. 

L'unica cosa  che si può affermare è che ai Campionati del Mondo di Calcio ci sono stati i quarti di finale. In questo modo noi tifosi abbiamo potuto goderci le emozionanti partite in cui abbiamo visto delle cose incredibili.

Pare che la squadra dell'Olanda, negli ultimi 36 anni, non abbia mai perso una partita dei Mondiali giocando di venerdì. Solo grazie ai computer è possibile tirare fuori questo dato. 

La realtà è che il Brasile è stato eliminato dai quarti di finale della Coppa. 

È stato un arbitro a farlo. Perlomeno questa è stata l'impressione che non si è stancato di ripetere un eccellente cronista della televisione cubana. Successivamente la FIFA ha dichiarato che la decisione arbitrale era corretta. 

Più avanti,  lo stesso arbitro ha lasciato il Brasile in 10, in un momento decisivo, quando mancava più della metà del secondo tempo della partita. Sicuramente non ne aveva assolutamente intenzione. 

  Ieri è stata eliminata l'Argentina. Nei primi minuti, la squadra tedesca, grazie al centrocampista Müller, ha sorpreso la fiduciosa difesa ed il portiere argentino riuscendo ad ottenere un gol. 

Successivamente, gli attaccanti argentini sono andati vicino al gol almeno 10 volte, mentre la squadra tedesca una sola. 

Al contrario, la formazione tedesca ne ha segnati altri tre e perfino Angela Merkel, Cancelliere Federale della Germania, ha applaudito freneticamente. 

Così è nuovamente successo che ha perso una delle squadre favorite. In questo modo, oltre il 90 % dei tifosi di calcio cubani sono rimasti sbigottiti. 

La stragrande maggioranza degli amanti di questo sport non sanno nemmeno in quale continente si trova l'Uruguay. Una finale tra paesi europei sarà la cosa più scialba ed antistorica da quando è nato questo sport. 

Viceversa, in ambito internazionale, sono accaduti dei fatti che non hanno nulla a che vedere con i giochi d'azzardo, ma molto con la logica elementare che regge i destini dell'impero. 

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